Michela Murgia

  • Accabadora

    Michela Murgia

    • Points
    • 30 August 2012

    Dans l'obscurité d'un village sarde, une silhouette drapée d'un châle longe les murs, pénètre dans une maison un instant, puis disparaît tel un mirage. À l'aube, un vieillard agonisant aura enfin trouvé la paix. L'accabadora, la dernière mère, a oeuvré. Maria, fille adoptive de Tzia, heurtée par cette coutume, l'interroge. Il est des mystères auxquels seule une mère peut vous initier.

  • La guerre des saints

    Michela Murgia

    • Points
    • 20 February 2014

    Dans le village sarde de Crabas, le jeune Maurizio grandit paisiblement au sein de la communauté avec ses amis Giulio et Franco Spanu. Ensemble, ils multiplient les aventures rocambolesques et ne se calment que le soir pour écouter les contes fantastiques des vieillards. Mais lorsqu'on annonce la fondation d'une nouvelle paroisse, un terrible conflit éclate. Enfants de choeur, les trois amis verront leur amitié mise à rude épreuve lors de la procession de Pâques, à l'apogée de cette querelle de clocher.

  • Italien Chirù

    Michela Murgia

    • Mondadori
    • 10 February 2018
    Grand format N.C.
    Livre étranger - Contacter votre libraire
  • Ci sono buchi in Sardegna che sono case di fate, morti che sono colpa di donne vampiro, fumi sacri che curano i cattivi sogni e acque segrete dove la luna specchiandosi rivela il futuro e i suoi inganni. Ci sono statue di antichi guerrieri alti come nessun sardo è stato mai, truci culti di santi che i papi si sono scordati di canonizzare, porte di pietra che si aprono su mondi ormai scomparsi, e mari di grano lontani dal mare, costellati di menhir contro i quali le promesse spose strusciano impudicamente il ventre nel segreto della notte, vegliate da madri e nonne. C'è una Sardegna come questa, o davanti ai camini si racconta che ci sia, che poi è la stessa cosa, perché in una terra dove il silenzio è ancora il dialetto più parlato, le parole sono luoghi più dei luoghi stessi, e generano mondi. Un'isola delle storie che va visitata così: attraverso percorsi di parole che disegnino i profili dei luoghi, diano loro una forma al di là delle pietre lise, li rendano ricordo condiviso e infine aiutino a dimenticarli, perché non corrano il rischio di restare dentro e prenderne il posto. Questa storia è un viaggio in compagnia di dieci parole, dieci concetti alla ricerca di altrettanti luoghi, più uno. Undici mete, perché i numeri tondi si addicono solo alle cose che possono essere capite definitivamente. Non è così la Sardegna, dove ogni spazio apparentemente conquistato nasconde un oltre che non si fa mai cogliere immediatamente, conservando la misteriosa verginità delle cose solo sfiorate

  • Leçons pour un jeune fauve

    Michela Murgia

    • Seuil
    • 5 January 2017

    Dès leur première rencontre, Eleonora se reconnaît en Chirú. À trente-huit ans, elle est une comédienne célèbre mais une femme solitaire, marquée par des rapports difficiles avec son père. Lui a dix-huit ans et étudie le violon au Conservatoire ; talentueux et impétueux, il rêve de faire carrière, malgré l'indifférence de sa famille. Aussi, quand il lui demande de devenir son mentor, Eleonora ne peut qu'accepter.

    Elle transmet dès lors à Chirú tout ce qu'elle a appris, des codes vestimentaires jusqu'à l'art de la cuisine en passant par les rituels affectifs. Elle lui offre des leçons de vie qui font grandir entre eux des sentiments forts mais équivoques, montrant combien tout rapport d'amour est un rapport de pouvoir, dans lequel la manipulation est toujours aux aguets.

    D'une plume ferme, parfois crue, Michela Murgia décrit les souffrances et les affres de l'amour qui unit puis éloigne les deux personnages. Ses mots évoquent la dureté et la force vitale de son île natale, la Sardaigne.

  • Italien Incontro, L

    Michela Murgia

    • Einaudi
    • 12 June 2012

    Sur les toits, un été plein d'aventures pour Maurizio et ses amis. Il tetto della parrocchia, il fitto dello stagno, il misterioso canale che serpeggia sotto la grata: è questa l'estate per Maurizio e per i suoi amici, un inseguirsi di giorni e avventure, serate in strada e storie di fantasmi. Ma intanto il paese si spacca in due, perdendo la naturalezza del suo invincibile presente plurale. In un crescendo esilarante e irresistibile, verso un finale dove persino le statue dei santi potrebbero diventare oggetti contundenti. Maurizio ha dieci anni e non vede l'ora che comincino le vacanze. Per lui l'estate significa stare dai nonni a Crabas: lí ogni anno ritrova Franco e Giulio, fratelli di biglie, di ginocchia sbucciate e caccia alle libellule, e domina con loro un piccolo universo retto da legami che sembrano destinati a durare per sempre. Ma nell'estate del 1986 qualcosa di imprevedibile incrinerà la loro infanzia e mostrerà a tutti, adulti e ragazzi, quanto possa essere fragile il granito delle identità collettive. Basta un prete venuto da fuori a fondare una nuova parrocchia per portare una scintilla di fanatico antagonismo dove prima c'erano solo fratellanze. In quella crepa della comunità l'estraneo può assumere qualunque volto, persino i capelli rossi di un inseparabile compagno di giochi. In questo racconto insieme comico e profondo, la penna inconfondibile di Michela Murgia ci regala un'appassionata storia di formazione in cui il protagonista scopre - insieme al lettore - cosa significa dire noi.

  • Italien Cento

    Michela Murgia

    • Einaudi

    Una tazza in cambio di un abito da sposa, una stufa in cambio di un vecchio vinile. Gli oggetti sono cento, cento per ciascuno. Per questo semplice fatto, il loro valore non sarà mai piú lo stesso. Un romanzo breve e folgorante sul valore che diamo alle cose e sull'importanza della memoria - senza la quale tutto ciò che abbiamo amato (e odiato) andrebbe perso per sempre.

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